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Vagli di riferimento per i rifiuti elettronici

Impianto di riciclaggio all’avanguardia per i RAEE: Immark punta sulla tecnologia di vagliatura SPALECK

Questo progetto di riciclaggio presso Immark dimostra quanto siano determinanti la classificazione accurata, la vagliatura delle frazioni fini e l’alimentazione del materiale per la qualità del prodotto finale nel trattamento dei rifiuti elettronici.

La tecnologia di vagliatura e trasporto SPALECK utilizzata prepara i rottami elettrici in modo tale che i sistemi di selezione a valle possano trattare le frazioni separate in modo molto efficiente dal punto di vista economico.

Impianto di riciclaggio dei metalli all’avanguardia dotato di un vaglio SPALECK 3D COMBI

Vagliatrici

Ottimizzato per la direttiva RAEE

Frazioni fini

< a 8 mm di distanza

Purezza del materiale

Ottimizzato grazie alla vagliatura

SCHEDA DEL PROGETTO

Costruzione di un nuovo impianto di riciclaggio dei RAEE

In Svizzera si trova uno degli impianti di trattamento dei rifiuti elettronici più moderni al mondo, incentrato su un elevato grado di purezza dei materiali e su processi estremamente efficienti ed economici.

Cliente

Immark AG, Regensdorf (Svizzera)

Settore

Riciclaggio dei rifiuti elettronici

MATERIALE

Rifiuti elettrici ed elettronici

Processo

Trattamento WEEE completamente automatizzato

ARGOMENTI DI RIFERIMENTO

Preparazione ottimizzata del materiale per i sistemi di selezione basati su sensori tramite vagliatura e alimentazione

SOLUZIONI SPALECK

IN AZIONE

Immark utilizza queste macchine SPALECK

Vagliatrice SPALECK 3C COMBI

Vagliatrice a doppio piano

Vaglio 3D COMBI

Elevate portate con tagli di vagliatura precisi. La SPALECK 3D COMBI, con i suoi piani di vagliatura ottimizzati per la pulizia e i tappeti di vagliatura Flip-Flow nel piano inferiore, classifica il materiale per la selezione.

Canale di trasporto a vibrazione SPALECK

Trasportatore a vibrazione

Canali di trasporto oscillanti

I nastri trasportatori di tensionamento SPALECK svolgono un ruolo fondamentale nella cernita dei rifiuti elettronici: convogliano il materiale verso le macchine di cernita. A tal fine, lo distribuiscono in modo uniforme e lo immettono nella larghezza di alimentazione ottimale per la macchina di cernita.

LA SITUAZIONE DI PARTENZA

Flussi complessi di materiali nel riciclaggio dei RAEE

I rifiuti elettronici rappresentano un flusso di materiali estremamente complesso, con caratteristiche che variano notevolmente. È necessario riciclare in modo affidabile diverse classi di apparecchiature, forme costruttive e compositi di materiali: dai circuiti stampati ai cavi, fino alle parti degli involucri e ai compositi metallici.

Dopo la frantumazione si ottiene una miscela complessa dal punto di vista tecnico, con granulometrie e densità del materiale diverse. I componenti tipici sono metalli non ferrosi, frazioni contenenti plastica, parti di circuiti stampati, residui di cavi e fili, oltre a una miscela non da sottovalutare di particelle fini costituite da vetro, sabbia e impurità.

Senza una selezione mirata e la separazione delle frazioni fini, nel successivo processo di riciclaggio si verificano problemi concreti:

Il responsabile della produzione descrive i problemi riscontrati con due vagli di un altro produttore nel nuovo impianto di riciclaggio dei metalli GAUGL: a causa della scarsa qualità della vagliatura, si sono verificati numerosi casi di trascinamento e intasamento del materiale
Metallo selezionato dopo l'efficace vagliatura SPALECK e la selezione tramite sensori: ecco che si conferma la filosofia SPALECK «BEST SCREENING». BEST INFEED. PER LA MIGLIORE QUALITÀ DI SMISTAMENTO."

Obiettivo del progetto

Frazioni definite per una selezione precisa e un trattamento economico

Per Immark l’obiettivo principale era trattare il materiale frantumato con vagli per rifiuti elettronici in modo che gli impianti di selezione potessero smistarlo in condizioni ottimali. L’obiettivo era quello di ricavare frazioni ben definite dal flusso di materiale WEEE, molto eterogeneo, ed eliminare impurità come sporco o pezzi lunghi.

Trattamento dei RAEE nel processo reale

Dall'idea di progetto a un impianto efficiente per il trattamento dei rifiuti elettronici

Il video mostra come Immark e SPALECK abbiano collaborato, partendo dallo sviluppo del progetto e passando per una serie di test di vagliatura approfonditi presso il SPALECK TestCenter, per arrivare alla soluzione ottimale per il trattamento dei rifiuti elettronici.

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Ulteriori informazioni
Alcuni dipendenti in indumenti protettivi si consultano all’interno di un impianto di riciclaggio.

La soluzione Spaleck

La tecnologia di vagliatura e trasporto garantisce flussi di materiale ben definiti e condizioni ottimali di selezione nel riciclaggio dei RAEE

Classificazione precisa, vagliatura affidabile delle particelle fini e alimentazione ottimizzata del materiale

Vantaggi per il cliente

Ecco cosa dicono gli esperti di riciclaggio sul riciclaggio dei rifiuti urbani con SPALECK

TRASFERIBILITÀ per il tuo trattamento

Importanza per il riciclaggio economico dei RAEE e dei rifiuti elettronici

Il progetto di Immark dimostra quanto la qualità della selezione dipenda dal trattamento preliminare dei materiali.

Soprattutto nel riciclaggio dei metalli e dei RAEE, è proprio la combinazione tra classificazione (vagliatura), separazione mirata delle particelle fini e alimentazione definita del materiale a determinare l’efficienza e l’affidabilità con cui la tecnologia di selezione utilizzata è in grado di individuare il materiale da riciclare e separarlo nei singoli componenti.

Grazie a una serie di prove di vagliatura approfondite svolte presso il SPALECK TestCenter, è stato possibile determinare e convalidare in anticipo le configurazioni ottimali delle macchine.

La tecnologia di riciclaggio utilizzata è applicabile ad applicazioni in cui i flussi di materiale eterogenei vengono preparati per la selezione tramite correnti parassite e sensori:

Vista del piano di vagliatura di una vagliatrice SPALECK per il riciclaggio dei metalli. La vagliatrice effettua una vagliatura tridimensionale, impedendo così che elementi lunghi indesiderati finiscano nella frazione desiderata.
Un uomo in camicia bianca e jeans indica con il dito di lato.

Scambio di opinioni con i nostri esperti di rifiuti elettronici

Parliamo subito del prossimo passo

Vuoi saperne di più sui nostri vagli per i rifiuti elettronici? O magari stai pianificando un nuovo progetto e vorresti effettuare gratuitamente una serie completa di prove di vagliatura con il tuo materiale? Allora parliamo subito del tuo materiale. Sarò lieto di mostrarti anche altre referenze relative alle vagliatrici SPALECK nel settore del trattamento dei rottami elettronici.

Altre storie di successo di SPALECK

Tutto quello che dovresti sapere

Domande frequenti

Qui trovi alcune domande sul tuo lavoro presso SPALECK. Se hai ancora dei dubbi, scrivici pure.

È possibile determinare in modo affidabile quale tecnica di vagliatura sia più adatta ai vostri rifiuti elettronici sulla base del materiale specifico e del processo previsto. Tra i fattori determinanti figurano, tra l’altro, la distribuzione granulometrica, la percentuale di particelle fini, l’esatta composizione del materiale e i requisiti di produttività. Su questa base sviluppiamo una configurazione ottimale e saremo lieti di verificarla con il Suo materiale presso il TestCenter SPALECK. Inoltre, grazie al nostro concetto modularDESIGN+, i nostri vagli sono altamente personalizzabili per il riciclaggio dei rifiuti elettronici.

Sì, può visionare alcuni impianti di riferimento per i rifiuti elettronici realizzati con la tecnologia di vagliatura SPALECK. Saremo lieti di organizzare una visita agli impianti già in funzione, in modo che possiate farvi un’idea in loco del processo di trattamento e della qualità di vagliatura ottenuta. Inoltre, siamo lieti di invitarLa a smistare i Suoi rifiuti elettronici presso il nostro SPALECK TestCenter.

No, il trattamento dei rifiuti elettronici e dei metalli come, ad esempio, SLF o ASR non rappresenta alcun problema per la tecnologia di vagliatura SPALECK. I nostri vagli vengono configurati in modo da gestire in modo affidabile diversi flussi di materiale e applicazioni simili. A tal fine, definiamo in anticipo insieme a te le impostazioni precise della macchina.

La vagliatrice viene progettata in modo da adattarsi perfettamente al tuo impianto di trattamento dei rifiuti elettronici. Le vagliatrici SPALECK vengono personalizzate in base al tuo materiale, alla tua portata e alle tue esigenze di processo. Teniamo conto delle interfacce, della situazione di installazione e della tecnologia di trasporto, in modo da garantire una facile integrazione nel tuo impianto. Capita anche che i gestori di impianti sostituiscano, in un impianto già esistente, vagli di altre marche con vagli SPALECK. Anche questo, di solito, non è un problema.

Sì, puoi testare in anticipo i tuoi rifiuti elettronici sui vagli SPALECK. Nel SPALECK TestCenter effettuiamo prove con il tuo materiale originale su due linee di riciclaggio complete, analizzando così in condizioni reali quali fasi di separazione e quali configurazioni dei vagli siano ottimali per la tua applicazione. In questo modo avrai una base solida e potrai inoltre utilizzare il materiale vagliato per ulteriori prove, ad esempio con gli impianti di selezione. Le prove presso lo SPALECK TestCenter sono gratuite per te.

La tecnologia di vagliatura SPALECK migliora le prestazioni di selezione nel riciclaggio dei rifiuti elettronici, classificando (cioè vagliando) il flusso di materiale in frazioni di granulometria definite e rimuovendo le particelle fini indesiderate. In questo modo, da una miscela non vagliata con particelle di dimensioni molto diverse si ottengono frazioni ben definite con una dimensione specifica delle particelle. Le particelle della stessa dimensione vengono poi separate per materiale tramite dispositivi di selezione. La stessa dimensione aiuta la tecnologia di selezione a individuare meglio i singoli componenti.

Le particelle fini devono essere rimosse dai rifiuti elettronici perché compromettono notevolmente le prestazioni della tecnologia di selezione utilizzata. I materiali presenti nelle frazioni fini (ad es. sabbia, sporco, impurità) causano incrostazioni nelle macchine di selezione, si depositano sui pezzi più grandi e provocano errori di selezione durante la selezione elettromagnetica, a raggi X o basata su sensori. Con la giusta tecnica di vagliatura, le particelle fini vengono rimosse in modo affidabile. Una dimensione tipica delle particelle da vagliare è compresa tra 0 e 8 mm, che vengono scartate come particelle fini.

Nel riciclaggio dei rifiuti elettronici vengono trattati, tra gli altri, i seguenti materiali:

– Metalli ferrosi e non ferrosi
– Plastica
– Circuiti stampati e schede elettroniche
– Componenti in vetro
– Frazioni fini da materiali compositi frantumati
– Sabbia, polvere e impurità

Tutti questi materiali devono essere separati e trattati in modo mirato durante il processo di riciclaggio.

La classificazione, cioè la vagliatura in base alle dimensioni dei materiali, è importante nel riciclaggio dei rifiuti elettronici perché separa il flusso di materiali in fasce granulometriche ben definite. Solo con fasce granulometriche uniformi i moderni impianti di selezione riescono a riconoscere con certezza i materiali e a separarli con precisione in base ai loro componenti.

Il riciclaggio dei RAEE consiste nel trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche per il recupero di materiali riutilizzabili come ferro e metalli non ferrosi, plastica e componenti dei circuiti stampati. Durante questo processo, gli apparecchi vengono frantumati, il materiale frantumato viene classificato in base alle dimensioni (setacciato) e infine selezionato meccanicamente e tramite sensori in base al tipo di materiale.

PRONTI PER UNO SCREENING MIGLIORE

Insieme, ottimizziamo il tuo processo di riciclaggio